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Illuminante Sara

Illuminante - Sara Cavallari

Illuminante?

Cosa c’è di meglio per illuminare la giornata?

C’è un prodotto di cui non posso più fare a meno. Il mio Dior Skin Nude Air Luminizer. Per me non è un cosmetico, è una terapia. Perché vedere la mia pelle piena di luce migliora anche l’umore! Di solito lo uso in polvere e lo stendo partendo dall’angolo esterno dell’occhio a salire fino alla tempia: il risultato è fantastico. Tanto da farlo diventare l’alleato delle mie giornate. In effetti l’illuminante è ormai una base fondamentale del make up. E risulta efficace anche quando gli occhi non sono truccati, come elemento perfezionatore della pelle capace di rendere alcune zone più prominenti.

Quale scegliere?

Io mi sono affezionata a quello di Dior, ma sul mercato ce ne sono vari, opachi e brillanti. I primi sono senza brillantini e senza glitter, non contengono parti riflettenti e schiariscono la zona di applicazione in modo pacato . Perfetti per un effetto naturale, ad esempio per il trucco di una sposa. Invece, quelli brillanti (che piacciono a me) riflettono la luce con una texture fantastica. Certo, se sono presenti delle imperfezioni verranno enfatizzate. Ad esempio la pelle secca. Perciò, vanno applicati nella quantità giusta, senza esagerare.

La crema conferisce un aspetto più naturale perché viene assorbita dalla pelle e lascia una superficie lievemente luminosa. Ma credetemi, la sensazione di risplendere, di essere più fresche, di avere il sole in volto anche nelle giornate più grigie è terapeutica! Le polveri resistono più a lungo, sono più visibili, danno un effetto più costruito e meno naturale. Ma bisogna saperle applicare, scegliere la gradazione più idonea al proprio volto. Io ho scoperto di stare bene con i toni che virano sul pesca/arancio e uso un color oro soffuso, che si compenetra bene con il mio incarnato.

Come insegna la guru del make up, Clio, i prodotti vanno testati e bisogna sapere esattamente che tipo di pelle si ha! Esistono infatti tonalità fredde, che non sono le mie e striderebbero con i miei toni naturali. Quindi la prima indagine da fare è “che tipo di pelle ho? Che genotipo sono”? Anche le gamme dei bianchi e dei chiarissimi possono essere più calde o più fredde, ghiaccio o burro hanno connotati radicalmente diversi.

Gli illuminanti caldi raggiungono l’apice dell’effetto nei colori che spaziano da oro a caramello. Vanno messi sull’arcata sopraccigliare, anche detta “arco di Cupido” ma soprattutto a partire dagli zigomi andando verso le tempie! Provate anche su mento e naso, in maniera pacata. Il risultato finale deve essere un viso irradiato. Attenzione a un particolare! L’illuminante illumina anche…i brufoli! Quindi non cospargete zone ad alto tasso di rischio! Lì è meglio un prodotto coprente ed opaco, che si fonda con l’incarnato! Illuminiamoci dentro e fuori!

Sara Cavallari

About Sara Cavallari

Sono una mamma, un’imprenditrice ed una donna con diversi sogni nel cassetto. Le mie armi segrete? Un tacco dodici, il sorriso di mio figlio e gli occhi sempre pronti a cogliere nuove opportunità. Ti racconto la mia esperienza di #bossmama. Perchè le donne, possono tutto.

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